Il 1° luglio 2026 segna una ricorrenza di profonda importanza per la Famiglia del Rogate: il 140° anniversario dell’inizio dell’Opera del Rogate, datato 1 luglio 1886. È il giorno in cui Sant’Annibale Maria Di Francia, dopo un’intensa preparazione spirituale e pastorale, rese sacramentale la prima cappella del Quartiere Avignone, custodendovi stabilmente Gesù Eucaristia. Un gesto semplice e rivoluzionario, destinato a diventare la radice di un’opera che avrebbe trasformato Messina e, nel tempo, il mondo.
Un anniversario che parla alla storia e al cuore
Per Sant’Annibale, l’Eucaristia era il centro vivo da cui far scaturire ogni opera di carità, evangelizzazione e promozione umana. Quel 1° luglio 1886 non fu soltanto l’apertura di una cappella, ma l’inizio di un modo nuovo di abitare le periferie: portare Cristo tra gli ultimi, condividere la vita con i poveri, pregare per le vocazioni secondo il comando evangelico “Pregate dunque il Signore della messe…”.
Nel 2026, questa data si intreccia con un’altra ricorrenza significativa: il Centenario della nascita al cielo di Sant’Annibale Maria Di Francia (1927‑2027), offrendo un orizzonte ancora più ampio di riflessione e gratitudine.
Una giornata eucaristica per tutta la comunità
Come voluto dal Santo, ogni anno il 1° luglio è dedicato all’adorazione eucaristica. Le Congregazioni dei Rogazionistie delle Figlie del Divino Zelo invitano la comunità, i laici collaboratori, le associazioni e i volontari a vivere un tempo di preghiera davanti al Santissimo Sacramento.
La giornata si aprirà con la Santa Messa in Basilica alle ore 8.30, seguita dall’esposizione e dalla processione eucaristica verso la cripta. L’adorazione proseguirà per l’intera giornata, animata a turni dalle diverse realtà pastorali e caritative della famiglia rogazionista: parrocchie, comunità religiose, volontari della mensa, ministranti, ministri straordinari dell’Eucaristia, associazioni mariane e collaboratori del Santuario.
Il pomeriggio culminerà con l’Adorazione Comunitaria alle ore 17.15, momento condiviso da Rogazionisti, Figlie del Divino Zelo, religiosi e laici. La celebrazione si concluderà con la Santa Messa delle ore 18.30, presieduta da P. Giorgio Nalin, Superiore della Casa Madre.
Un invito aperto a tutti
La Basilica Santuario di Sant’Antonio, in Via Santa Cecilia 121 a Messina, accoglierà fedeli, devoti e quanti desiderano vivere un momento di silenzio, gratitudine e rinnovamento spirituale. L’anniversario non è solo memoria storica: è un richiamo attuale alla missione del Rogate, alla carità concreta e alla preghiera per le vocazioni, cuore pulsante dell’intuizione di Sant’Annibale.