La storia dell’Istituto per Sordi di Messina inizia il 27 ottobre 1950 con Mons. Angelo Paino il quale, per onorare la memoria di Padre Annibale Di Francia, grande figura di apostolo messinese, dona alla Congregazione dei Padri Rogazionisti un ampio edificio, situato in una delle zone più belle e panoramiche della città, l’antica “Rocca Guelfonia”.
Il Centro per Sordi “Annibale M. Di Francia” opera con personale e metodi qualificati per il recupero e l’integrazione dei bambini sordi, con particolare attenzione alle famiglie. In tutti questi anni tantissimi ragazzi hanno beneficiato dell’opera educativa del centro, che nel corso degli anni si è rimodulato secondo le trasformazioni socio-culturali.
In orario pomeridiano – seguiti da educatori e personale specializzato – i ragazzi sono impegnati in attività di logopedia, psicomotricità e musicoterapia, per favorire uno sviluppo armonico della personalità e del linguaggio, incentivando nel contempo socializzazione, aggregazione e dinamiche amicali.