Il 16 maggio 2025 ricorre il 128° anniversario della fondazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù, nati nel 1897 per ispirazione del beato Annibale Maria Di Francia. In questa occasione di festa e riflessione, risuona ancora attuale il messaggio che san Giovanni Paolo II rivolse alla Congregazione in occasione del primo centenario:
“La festosa ricorrenza del primo Centenario della nascita della Congregazione dei Rogazionisti del Cuore di Gesù [16 maggio 1897], mi offre la gradita opportunità di rivolgere a Lei ed a tutti i figli del beato Annibale Maria Di Francia… una parola di felicitazione e di augurio, ma soprattutto di rendimento di grazie a Dio per il dono che Egli ha voluto fare alla sua Chiesa, arricchendola del carisma religioso ‘rogazionista’.”
Il Cuore del Carisma: "Rogate ergo"
Il cuore del carisma rogazionista è racchiuso nelle parole del Vangelo: “Rogate ergo Dominum messis, ut mittat operarios in messem suam” (Mt 9,38). Questa intuizione profonda, che infiammò il cuore del beato Annibale, divenne il motore della sua vita e del suo apostolato. Guardando alle folle “stanche e sfinite come pecore senza pastore”, egli comprese l’urgenza di una risposta: la preghiera al Signore per ottenere santi operai del Vangelo.
Un'Opera Germogliata dal Cielo
Come un piccolo seme, la Congregazione dei Rogazionisti è cresciuta fino a diventare una realtà diffusa in vari Paesi, impegnata nell’evangelizzazione, nella promozione delle vocazioni, nella carità verso i piccoli e i poveri. Essa è “una scuola di santità”, una testimonianza viva della misericordia di Dio attraverso la via dei consigli evangelici.
Una Preghiera che si fa vita
San Giovanni Paolo II descriveva la preghiera del “Rogate” come una preghiera “vissuta in Dio”, alimentata dalla Santissima Eucaristia, dalla concordia dei cuori, dalla condivisione delle sofferenze del Cuore di Gesù e dalla devozione a Maria. È questa preghiera intensa e concreta a generare frutti copiosi nella vita della Chiesa e nel mondo.
Una vocazione per il mondo di oggi
La missione dei Rogazionisti non è solo attuale, ma urgente: pregare e suscitare la preghiera per le vocazioni. In un mondo che cambia rapidamente, la loro testimonianza resta un punto fermo: “Una Chiesa che evangelizza è una Chiesa che prega per avere evangelizzatori”.
Non è un caso che il 16 maggio 1897 fosse la IV domenica di Pasqua, domenica del Buon Pastore, la stessa in cui oggi si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. È un segno provvidenziale che lega l’inizio della Congregazione alla missione universale della Chiesa.
Un invito a rinnovare il dono
In questo 128° anniversario, la Famiglia Rogazionista è chiamata a rinnovare con gioia il proprio impegno, nella fedeltà al carisma del beato Annibale Maria Di Francia. Come auspicava san Giovanni Paolo II:
“Possa ogni figlio spirituale del beato Annibale Maria Di Francia approfondire il dono ricevuto e ravvivarlo, divenendo sempre più degno operaio del Vangelo e pastore secondo il Cuore di Cristo.”
Buona festa del 16 maggio a tutti i Rogazionisti, alle Figlie del Divino Zelo, e a quanti condividono il dono del “Rogate”.